Truffe
Archived Posts from this Category
Archived Posts from this Category
Scritto da pieru il 21 Mar 2013 | Archiviato in: Truffe
Ci scrive la Sig.ra Leguey che ha qualche milione di euro da buttare. Tra mille possibilità di spendere i soldi cosa ha deciso di fare la nostra signora? Guarda un po’, ha pensato bene di scrivere a un indirizzo e-mail a caso, trovato su internet.
Infatti anche io se mi trovassi nella stessa situazione farei esattamente così, non riesco a pensare a un modo migliore di spendere i proprio soldi.
Tornando seri per un attimo si tratta solo di una variante della cosidetta truffa nigeriana, incollo qui sotto il testo della mail
Buongiorno,
Alla vostra attenzione,
Io voi contatto oggi poiché ben vero che non vi conosco ma ciò impedito questo gesto da parte mia. Nomino la signora LEGUEY nata in Francia, ma per ragioni particolari ho dell’essere un’avventurosa alla ricerca di io non sanno che. La ragione che la spinge a voi siete il seguente: Vorrei passare per il vostro canale per fare un’opera di carità anonima nel vostro dipartimento. Sono nato il 4 aprile 1942 a Courbevoie in Francia. È una donazione in un certo qual modo e si alza ha la somma di 1.9 milioni di euro. La mia situazione matrimoniale è tale che non ho né coniuge ed ancora meno bambini a che potrei legare questoeredità, e soffro attualmente di un cancro di gola malattia orfana ed incurabile, è per ciò che vorrei in modo gentile e nelle preoccupazioni di aiutare i bambini privati darvi questo dice eredità di realizzare quest’opera di carità. Se siete d’accordo vorrei avere le informazioni seguenti:
Il vostro nome completo
I vostri contatti
Un numero di fax
Conto sulla vostra buona volontà ed anche il buono impiego di questi fondi per questa opera.
Scritto da ludus il 18 Nov 2008 | Archiviato in: Truffe
Casa Spam ha pubblicato tempo fa un testo esplicativo sulle truffe nigeriane. Via email arrivano centinaia di tentativi di truffe e qualcuna va anche a buon fine.
Webnews ha pubblicato oggi un articolo interessante e curioso su una truffa che andava avanti da anni e che ha sottratto a una donna la bellezza di 400.000 dollari.
Estratto dall’articolo di Webnews:
… una donna dell’Oregon si è trovata a spendere ben 400 mila dollari per un investimento anche peggiore degli ultimi sulla Lehman Brother: la donna dell’Oregon, infatti, si è trovata senza soldi, senza casa e probabilmente sbeffeggiata da quanti solo a distanza di tempo vengono a conoscenza della causa dei suoi disastri finanziari.
Non esistono sconosciuti che ci offrono soldi. Basterebbe questo per non far cadere l’incauto nella truffa. Ma purtroppo c’è ancora troppa ignoranza del mezzo internet.
Scritto da ludus il 07 Mag 2008 | Archiviato in: Truffe
Un altro tentativo di truffa si sta diffondendo in rete in questi giorni. Come il phishing, le truffe online sono ordite da gente senza scrupoli. Se prima si mascheravano dietro le banche, ebay, le poste italiane, adesso puntano sulla sensibilità delle persone.
Adesso utilizzano le associazioni che fanno presa sulla gente. Questa volta è toccato alla Croce Rossa Italiana.
Ecco il messaggio che ho ricevuto:
Aiuta la Croce Rossa italiana
Ogni contributo и importante per poter intervenire con rapiditа ed efficienza in contesti di emergenza, a favore di migliaia di persone bisognose.
Se vuoi contribuire all’ azione della Croce Rossa Italiana, alle sue attivitа in Italia e all’estero e’ stata creata per l’occasione una Postepay avente il numero 4023 6004 5182 9156 intestata a LEVI EDWIN, dove и possibile versare il proprio contributo, attraverso il circuito delle Poste. Considerando un’offerta di 5 Euro il totale sarа di 6 Euro, (di cui1 Euro и il dazio alle Poste..)
L’unione fa la forza….
Il messaggio proviene dall’email aiuta@cri.it, il titolo è Aiuta la Croce Rossa italiana! Lo hanno reso credibile utilizzando alcune immagini prese di sicuro dal sito della CRI. Innanzitutto nel messaggio sono presenti caratteri in cirillico, che ci fanno subito insospettire. Non è neanche scritto in buon italiano, se guardiamo a fondo: si parla di dazio delle Poste, mancano degli accenti. Inoltre un messaggio del genere nessuno se lo aspetta dalla CRI, che ne avrebbe dato notizia in televisione e non certo spammando. Ho avvisato la CRI, che nel frattempo aveva già dato informazioni al riguardo nel suo sito. Leggetele a questa pagina.
Come sempre, il consiglio di Casa Spam è di cestinare immediatamente qualsiasi email come questa. Se avete dei dubbi, noi siamo qui, a disposizione.